STAGE DI BIOMECCANICA TEATRALE

Con Gennadi Nikolaevic Bogdanov

Una grande settimana a Perugia, al Centro Internazionale Studi di Biomeccanica Teatrale di Perugia...

...sono appena rientrato da una splendida esperienza di formazione. Non è facile trovare degli stage degni di tal nome, ed in effetti, reduce da una pessima esperienza ad uno stage dove il docente leggeva e spiegava con parole sue il testo appena letto (soldi buttati!), mi sono iscritto solo alla prima settimana al seminario di Gennadi Bogdanov di Perugia; vista la prima settimana, sarebbe stato meglio farle tutt'e tre.

Un lavoro interessantissimo fatto da un professionista d'eccezione. Il Maestro Gennadi Bogdanov è una persona di enorme cultura, grande pazienza, competenza estrema. Ha imparato la biomeccanica teatrale da Nikolaj Kustov, che fu insegnante presso il TIM (Teatro di Mejerchol'd), dove insegnava, fra gli altri, Mejerchol'd stesso.

Sulla biomeccanica teatrale se ne sentono tante, ma si tratta soprattutto di consapevolezza. Bisogna provare, per capire che arma potentissima sia in mano a chi la conosce e la pratica. Molto del lavoro che faccio in aula è derivato da essa, e ho scoperto con grande piacere che alcuni esercizi fatti allo stage sono esercizi che propongo anche io in a lezione; ma non si tratta solo di esercizi. Si tratta del modo di affrontarli. Altrimenti è ginnastica...

Un giorno scriverò qualcosa in più, per ora ho rispolverato i libri letti in passato per ripassare un po'. Quindi mi sto facendo un tuffo tra Mejerchol'd, Eisenstein, ed i vari maestri russi, pronto per rientrare in aula, a settembre, pieno di energia.

Un doveroso ringraziamento va anche a Claudio Massimo Paternò, che ha organizzato il tutto e ci ha tenuto una lezione teorica decisamente interessante. Potete trovare un qualcosa su di lui e sulla sua realtà a questo sito: http://www.microteatro.it/public/cisbit/it/content/ChiSiamo.asp

stage CISBiT

Eravamo in una ventina: italiani, inglesi, brasiliani, turchi. Tutti accomunati dalla voglia di metterci in gioco. Non si potevano fare foto, ovviamente... ho rubato questa, durante una breve pausa dal lavoro.