Canale YouTube Lorenzo Trombini

IL DITTONGO IE NELLA DIZIONE

Come distinguere accento grave e accento acuto

Ho in programma di insegnarti un paio di cose fondamentali, per questo video: la prima è un trucco per aiutarti a...

...distinguere l'accento grave dall'accento acuto. 

Il trucco delle porte dell'aereo

È un trucco molto, molto semplice. Una volta che sarai riuscito a memorizzarlo (è facile), non avrai più alcun dubbio sulla opposta direzione dei due accenti della lingua italiana. Immagina un aereo: nel momento in cui l'aereo decolla: le porte si chiudono; nel momento in cui l'aereo atterra: le porte si aprono. L'apertura e la chiusura delle vocali si comporta esattamente allo stesso modo. Se provi ad immaginare gli accenti come dei piccoli aerei, quando vedi l'accento decollare, la vocale è da pronunciare chiusa, quando invece vedi l'accento atterrare, la vocale va pronunciata aperta.

Il dittongo ie

La seconda cosa che imparerai in questo video è come si comporta la dizione della vocale "e" all'interno del dittongo "ie". Ebbene, quasi sempre la e, all'interno di questo dittongo, va pronunciata aperta: è. Se hai qualche dubbio, stiamo parlando della e che pronunci quando dici "quello è scemo", il verbo essere al presente.

Quindi diremo chièsa, bandièra, piètra, Piètro, siète, dièci, dièta, pièdi, e in genere tutte quelle parole che contengono, al loro interno, il dittongo ie. Ma cosa diavolo è un dittongo? Quando trovi due vocali consecutive, ebbene, quello è un dittongo. Ecco qualche esempio di dittongo (non ie): oceano, sei, bei, Pirenei. Ma ci sono dittonghi anche con altre vocali: uovo, suono, liuto e così via.

Eccezioni

Quella del dittongo ie è una delle prime regole che vengono insegnate ai corsi di dizione. Anche nei libri dedicati alla dizione la trovi spesso tra le prime regole citate. Forse perché è una regola facile da ricordare.

Tuttavia ci sono alcune eccezioni che ti elenco subito. Per esempio: bigliétto, chiérico, macchiétta sono da pronunciare con la e chiusa (quella di questo é quello, per intenderci). Si usa la dizione della e chiusa anche in quei casi in cui si fa riferimento ad una etnia oppure a una provenienza, come ad esempio ateniése, pugliése, e così via. Ci sono altre eccezioni alla regola, ma sono un po' più evolute e te le spiegherò un nei video che seguiranno.

Il mio canale YouTube

È appena iniziato il lock-down quando decido di iniziare a caricare video sul mio canale. Lo faccio innanzitutto per rimanere in contatto con i miei allievi delle classi di teatro.

Poi diventa una piacevole abitudine. Inizio ad attrezzarmi con una fotocamera un po' più performante rispetto ad un telefono, mi procuro qualche luce, inizio a mettere inserti di film all'interno di video. In poche parole inizio a divertirmi.

Oltre alla dizione inizio ad affrontare anche alcuni video in cui provo a dare qualche suggerimento agli attori (o agli aspiranti attori) su come affrontare i casting e su come cercare un agente.

Poi vengono video "glocal", sui phrasal verbs di noi bresciani e bergamaschi, che battezziamo pota verbs, e i video sui condizionamenti a cui siamo sottoposti dai media.

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