PAROLE DA NON SBAGLIARE

Sei parole che sarebbe meglio non  sbagliare

Si dice dizione, si legge parlare un po' per benino. Scopri nel video sei parole che non si possono sbagliare, con un'ospite illustre dalla Sicilia.

Oggi ascoltiamo come si pronunciano alcune parole, ma non parole qualsiasi. Parole che non si possono sbagliare! Qualsiasi regista, qualsiasi casting director, non tollererebbe un solo errore nella pronuncia di queste parole. Ma anche un agente di cinema o pubblicità ci guarderebbe un po' male.

Che aspettiamo allora? Andiamo subito a vedere il video, qui sotto

Le sei parole

Sentito quali sono le parole? In video è molto più semplice, ma riassumiamole con la corretta grafia, così ci abituiamo anche a capire come sono gli accenti:

  • bène (prima e tonica aperta, seconda e atona);
  • perché (ultima e tonica chiusa, prima e atona);
  • (unica e tonica chiusa);
  •  (unica e tonica chiusa);
  • quéllo (e tonica chiusa, o atona);
  • quésto (e tonica chiusa, o atona).

Ebbene sì, oltre alle e anche le o possono aprire o chiudere... ne parleremo tra un po', ma sappiate che "Giorgio e Giorgia uscirono dal corridoio in accappatoio e si bevettero un liquore" va pronunciata con tutte le o chiuse!

Per sapere qualcosa in più sulle vocali atone possiamo andare a vedere questo video, che spiega molto bene come dovrebbero essere pronunciate.

L'accentazione può essere segnata

Ci sono due accenti, nella lingua italiana: uno grave e uno acuto. Purtroppo a scuola si dimenticano di spiegarcelo, ma questo ci pensiamo noi! Sarà oggetto di uno dei prossimi video.

Il video su YouTube ci fa capire bene la differenza di pronuncia; se vi piace date un'occhiata anche agli altri video, iscrivetevi al canale, donate un like, ma soprattutto: condividete! Se avete dubbi commentate il video, risponderò!