Lorenzo Trombini - YouTube

Perché potresti iscriverti al mio canale

È appena iniziato il lock-down quando decido di iniziare a caricare video sul mio canale YouTube. Mai avrei pensato di mettermi a pubblicare video su internet per una serie di motivi, primo tra i quali quello di rischiare di essere autoreferenziale. Potrai farmi questo appunto: "E allora il sito web"? Il sito serve per dare un punto di riferimento, per esempio, ai casting director e agli agenti. Inoltre vi sono alcune sezioni nascoste in cui ci sono files che condivido in maniera più agevole che non con Wetransfer.

Comunque decido di realizzare alcuni video dapprima per restare in contatto con i miei splendidi allievi delle classi di teatro. Da un giorno all'altro non ci siamo più potuti vedere in aula e avevo bisogno di un modo attraverso il quale poter dare loro qualche nozione, anche a distanza. Allora non ero organizzato (e chi lo era?) per fare le lezioni online.

Oggi utilizzo piattaforme per l'insegnamento a distanza e  gestisco le condivisioni di schermo come Popi Bonnici. Analizzo, insieme ai miei allievi, alcuni degli spettacoli che ho diretto quando ancora c'era un mestiere chiamato regista teatrale. Tengo lezioni teoriche e pratiche sulla recitazione. Ma a marzo del 2020, chi mai si sarebbe aspettato che le cose potessero andare avanti così per mesi?

Il primo video pubblicato risale al 6 marzo 2020. Sono passati 365 giorni dal momento in cui sto scrivendo queste righe, e il mondo, da allora, è cambiato in una maniera che pochi di noi avrebbero anche lontanamente sospettato. Ognuno di noi è cambiato, lo sono anche io.

Ho iniziato con la dizione

I primi video che metto parlano della dizione italiana: di come le parole dovrebbero essere pronunciate. Inizio con una regola fondamentale, quella della vocale tonica, proseguo con i nomi, le parole che non si possono sbagliare per poi affrontare, una ad una, tutte le regole della dizione italiana. Il canale è assolutamente libero e gratuito, ovviamente. Nel corso dei mesi mi hanno fatto immenso piacere alcuni commenti degli iscritti, tra cui :"il (canale) più completo", oppure "di solito ti danno solo le prime regole poi chiedono denaro". Ho deciso di mantenerlo così perché la corretta dizione dovrebbe essere insegnata alla scuola dell'obbligo, e quindi come istruzione dovrebbe essere gratuita.

Ho fatto video sul lavoro di attori

Inizio poi a pubblicare una serie sul lavoro degli attori: come trovare un agente, come affrontare un casting, come realizzare un self tape. Questa serie avrebbe ancora molto da dire, ma al momento sono un po' fermo perché sto lavorando su altri progetti.

Ho aiutato le persone a correggere la erre moscia

Fino a quasi trent'anni sono stato vittima del difetto di pronuncia della erre moscia. Poi, un giorno, decido che è ora di sistemare quel difetto di pronuncia e inizio a lavorarci. Ci sono voluti mesi, ma alla fine la erre moscia è diventata solo un ricordo. La so ancora pronunciare sbagliata (perché eliminarla, ancorché un difetto?), ma nel normale discorso, utilizzo una erre quasi invidiabile. Ho deciso di condividere in video la mia esperienza ed i trucchi con cui ho sconfitto il difetto del rotacismo, nella speranza di poter essere utile a qualcuno. A giudicare dai commenti su YouTube, la serie è stata molto utile a molte persone, che grazie ai miei suggerimenti sono riusciti a correggere la loro pronuncia. C'è stato qualche fenomeno che si è sentito attaccare il proprio orticello e mi ha scritto cose non proprio piacevoli, ma non importa... il mondo è fatto anche di invidia. Cosa cacchio avrete da invidiare, poi? Faccio l'attore!, il lavoro meno sindacalizzato d'Italia!

Ho inventato i "pota verbs"

In tempi di lock-down, zone a semaforo, teatri chiusi, non è che una compagnia teatrale possa fare molto, quindi mi sono inventato la serie dei phrasal verbs bresciani e bergamaschi: i "pota verbs". Anche e soprattutto se non sei del nord, guardati qualche puntata. Ti assicuro che ti divertirai e imparerai un sacco di modi di dire divertenti, che potrai utilizzare da Bolzano a Brindisi.

Ho rivelato i condizionamenti

Ho iniziato da poco e per il momento ne ho realizzati solamente due, anche perché comportano un lavoro di ricerca piuttosto ingente, ma sto facendo una serie sulla comunicazione e sui condizionamenti a cui siamo sottoposti in continuazione da TV e media. Alcuni condizionamenti non sono negativi, sono soltanto un modo per farti percepire alcune cose, ma alcuni un po' negativi lo sono, per esempio quelli in cui la donna viene raffigurata come parte sfavorita, complementare, debole, malvagia.

Tanti buoni motivi per iscriverti

Mi ricordo l'inizio: registravo con il telefono su un supporto traballante fatto di scatole Ikea e di un piccolo treppiedi alto 20 cm. Poi mi sono attrezzato. Ora utilizzo una buona fotocamera, mi sono procurato alcune luci, l'audio è ripreso con attrezzature professionali. Ma soprattutto, ogni video è ricco di references al cinema, al teatro, a personaggi di fantasia. In poche parole, ho messo tanta passione in questo canale. Tutta la passione che metto anche in aula quando faccio lezione dal vivo.

Se sei arrivato a leggere fino a qui mi complimento con te e ti ringrazio molto, il novanta per cento delle persone si sarà fermato a "È appena iniziato il lock-down...". Non ti resta che provare a dare un'occhiata al canale, seguendo questo link, che ti permetterà di iscriverti immediatamente.

E se hai bisogno di qualsiasi cosa, di chiarimenti, oppure se anche tu hai un canale YouTube e pensi che possiamo iniziare una proficua collaborazione, non esitare a contattarmi alla mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..